Cos'è esattamente l'osteopatia?

Prima di andare, vorrei chiarire una cosa:

Qui non troverete la classica storia su come il dottor Still abbia scoperto qualcosa cento anni fa e su come tutto si basi su "principi olistici" tratti da grossi libri, sapete, il bla bla bla che avete sentito cento volte e che, francamente, non mi interessa più.

E devo ammettere subito una cosa: se non fossi un osteopata, dopo aver navigato un po' su internet, avrei concluso che l'osteopatia è uno strano mix tra uno sciamano, un chiropratico e un guru del benessere! Ovunque si guardi, si incontrano luoghi comuni su "equilibrio", "mani sensibili" ed "energia olistica". Onestamente, dopo aver letto tutto questo, sarei ancora più confuso di prima e non avrei idea di cosa faccia realmente un osteopata.

Ecco perché ho deciso di scrivere questo testo in modo un po' diverso, con per desiderio per avvicinarvi all'osteopatia affinché diventi chiara, carina e – oserei dire – una scienza abbastanza logica, non una leggenda metropolitana per gli amanti delle meraviglie. Se hai mai pensato “chissà cosa sta realmente succedendo con quelle mani?” oppure, dopo la prima frase su una pagina professionale, hai rinunciato perché non hai capito niente – benvenuto, sei nel posto giusto qui!

L'osteopatia non è solo "aggiustare le ossa" o "imporre le mani", né un metodo per eliminare rapidamente il dolore. È un approccio sistematico e olistico alla persona, basato su una conoscenza approfondita e precisa di anatomia, fisiologia e patologia. Un vero osteopata usa le mani come strumento per ascoltare attentamente e riconoscere i cambiamenti nei tessuti; tuttavia, senza una solida conoscenza medica, anche il tocco più sensibile non può riconoscere ciò che è importante. Solo combinando abilità palpatoria e comprensione scientifica è possibile discernere le cause dei problemi nella moltitudine di segnali provenienti dal corpo, riconoscere relazioni complesse e agire in modo veramente efficace.

La vera osteopatia richiede anni di seria formazione, costante dedizione allo sviluppo professionale e grande responsabilità, perché solo in questo modo un osteopata può comprendere le complesse relazioni del corpo e lavorare lege artis, sempre per il bene e la protezione del paziente.

Ecco perché è importante chiarire una cosa: l'osteopatia non è semplicemente un'imposizione delle mani o un metodo "krc-krc". Purtroppo, c'è chi offre "trattamenti miracolosi" senza la necessaria competenza, il che spesso danneggia la reputazione della professione e la sicurezza dei pazienti. Un vero osteopata agisce con professionalità, con grande rispetto per ogni persona e per i suoi limiti.

Ciò che rende speciale l'osteopatia è la capacità di riconoscere relazioni di causa-effetto più profonde tra sintomi e spesso lesioni o eventi della vita di lunga data, che la maggior parte delle persone non coglierebbe.

Di seguito sono riportati due esempi molto esemplificativi tratti dalla pratica osteopatica quotidiana, confermati dalla letteratura professionale (e clinica).

Esempio 1: La connessione tra coccige e mal di testa – una vera catena anatomica

 

Immagina una persona con mal di testa persistenti che si sviluppano anni dopo una caduta sul coccige. La maggior parte delle persone non collegherebbe i due eventi, ma un osteopata cerca una relazione di causa-effetto:

  • Una caduta sul coccige può compromettere la tensione e la mobilità dell'osso sacro.

  • Il sacro è direttamente collegato alla colonna vertebrale e al cranio tramite tessuto connettivo (fascia) e rivestimenti del midollo spinale (meningi).

  • La tensione a lungo termine può diffondersi verso l'alto, limitare l'elasticità del sistema meningeo e, attraverso la colonna vertebrale, causare un "collo di bottiglia" nella giunzione tra cranio e colonna vertebrale.

  • Ciò può causare un'interruzione del flusso sanguigno e della funzionalità nervosa, che si manifesta anni dopo con mal di testa ricorrenti.

Questa non è una teoria, ma un collegamento confermato a livello medico e anatomico tra traumi al coccige, alla fascia, alla dura madre e lo sviluppo di cefalee tensive.

Esempio 2: Fegato e torcicollo – quando il collo soffre a causa della catena riflessa

 

Un altro esempio, sempre reale: una persona si sveglia con il torcicollo (torcicollo), forse dopo una notte di bevute eccessive. In superficie, il problema sono i muscoli del collo, ma l'osteopata va più in profondità:

  • La capsula epatica riceve parte del suo apporto nervoso dagli stessi segmenti cervicali (ad esempio, il nervo frenico e il plesso cervicale) da cui provengono alcuni importanti muscoli del collo.

  • Quando il fegato è irritato (alcol, stress digestivo), attraverso i riflessi viscerosomatici viene trasmesso un segnale ai muscoli del collo, che provoca uno spasmo protettivo: il torcicollo.

  • Questa connessione è descritta in dettaglio sia nei manuali di anatomia che in quelli clinici.

 

Perché è importante?

 

Non si tratta di catene fittizie "alternative", ma di connessioni anatomicamente e fisiologicamente comprovate e documentate in seria letteratura medica e osteopatica. Ecco perché l'osteopatia non cerca solo la fonte del dolore dove fa male, ma nella persona nella sua interezza: in squilibri minori e maggiori, vecchi traumi e abitudini che compromettono la salute.

L'osteopata ne esamina le cause, ma riconosce anche come lo stile di vita, le emozioni e lo stress quotidiano possano contribuire alla creazione o al mantenimento dei problemi. Il compito dell'osteopata non è "curare" un'articolazione dolorante, ma scoprire con rispetto dove si trova un blocco o una sovratensione che interrompe l'intera rete funzionale di una persona.

L'osteopatia è un invito al dialogo con il corpo, con chiarezza, conoscenza ed empatia, partendo da ciò che il corpo di ogni persona può e sa dire.

Spero di essere riuscito a trasmettere il mio intento e ad avvicinarvi all'osteopatia così come la sperimento e la vivo io, con comprensione, conoscenza e un sincero desiderio di sostituire i miti con la storia vera. Se, leggendo, avete avuto la sensazione di avere almeno un po' più chiaro cos'è l'osteopatia (e cosa non è), il mio scopo è stato raggiunto. Grazie per il vostro tempo e la vostra curiosità!

 

La tua Alexandra Marjanovic

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